testata home OK

Lunedì, 21 Gennaio 2019 08:51

Prima Giornata Internazionale dell’Educazione

Prima Giornata Internazionale dell’Educazione https://en.unesco.org/sites/default/files/styles/commemoration_header/public/commemorations/educationday-cover-image.jpg?itok=_h47lJZ0
L’educazione è un diritto umano, un bene comune e una responsabilità pubblica.

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 24 gennaio “Giornata internazionale dell’Educazione”, allo scopo di celebrare il ruolo dell’educazione per la pace e lo sviluppo.

Senza un’educazione inclusiva ed equa per tutti, in qualità e opportunità lungo tutto il percorso della vita, i Paesi non giungeranno a realizzare l’uguaglianza di genere e a spezzare il cerchio della povertà che lascia in disparte milioni di bambini, giovani e adulti.

Oggi 262 milioni di bambini e giovani non vanno continuativamente a scuola; 617 milioni di bambini e adolescenti non sanno né leggere né scrivere né far di conto; meno del 40 % delle bambine in Africa subsahariana completano la scuola secondaria e quasi 4 milioni di bambini e giovani rifugiati non sono scolarizzati. Questo nega loro il diritto all’educazione, e ciò è inaccettabile.

Mentre nel mondo si celebra la prima “Giornata internazionale dell’Educazione”, l’UNESCO fa appello ai governi e a tutte le istituzioni interessate perché considerino prioritaria la diffusione universale dell’educazione di qualità.


Letto 82 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Gennaio 2019 13:23

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Contatti

homeVia Appia Antica 226
00178 Roma (Italia)

tel

+39 06 78 44 11

icona fax+39 06 78 44 11 217

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi siamo

L’“Unione S. Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola” è una congregazione religiosa domenicana.
Siamo chiamate ad affiancare il cammino dei nostri contemporanei con lo studio e la preghiera e a cercare con loro le risposte evangeliche agli interrogativi di società complesse e multiculturali. 
Vogliamo perciò vivere in coerenza un cristianesimo di frontiera ed essere lievito e sale, che hanno poca visibilità ma fanno crescere e danno sapore. 
L'utilizzo dei cookie concorre al buon funzionamento di questo sito e favorisce il miglioramento dei servizi offerti all'utente. L'accesso ai contenuti del sito e l'utilizzo dei servizi implica accettazione dell'utilizzo dei cookie.