testata home OK

Giovedì, 08 Agosto 2019 16:51

San Domenico: la gioia del Vangelo

Beato Angelico, Predella della Pala dell'Incoronazione della Vergine, Disputa di S. Domenico e miracolo del libro, 1434 circa, Musée du Louvre, Parigi Beato Angelico, Predella della Pala dell'Incoronazione della Vergine, Disputa di S. Domenico e miracolo del libro, 1434 circa, Musée du Louvre, Parigi
Oggi, festa di san Domenico, anche noi Missionarie della Scuola con tutta la sua grande famiglia (frati, monache, suore e laici) ci sentiamo più che mai unite nella memoria di un santo poco conosciuto, ma che ci insegna a centrare la nostra vita e il nostro operare soltanto in Dio e nel suo progetto di salvezza per gli uomini e le donne di ogni tempo e popolo.

Nel XIII secolo Domenico ha rinnovato la vocazione apostolica della Chiesa con la sua passione per la comunione fraterna e con la sua ardente sollecitudine per i “lontani”.

Su questa linea l’attuale successore di Domenico, fra Gerard Francisco Timoner III, primo Filippino ad essere eletto Maestro dell’Ordine dei Predicatori, il 22 luglioo scorso commentando Gv 20,20 ha dichiarato: “Tutti i Domenicani devono essere capaci di predicare l’Evangelii gaudium, ‘la gioia del Vangelo’. Ho sperimentato questa gioia nel vedere il Signore manifestarsi nell’abbraccio fraterno, nel sostegno e nell’affetto dei confratelli presenti qui in Vietnam [durante il Capitolo, n.d.r.], nelle preghiere e nelle parole di incoraggiamento dei fratelli e delle sorelle sparsi nel mondo, come anche della mia famiglia. Tutti sono stati per me una concreta manifestazione dell’Emanuele, il Dio con noi”.

La prospettiva apostolica di questo carisma di cui san Domenico ha arricchito la Chiesa è stato espresso da santa Caterina da Siena quando sognò di entrare, con san Domenico e “con tutta la sua famiglia”, nel costato di Cristo insieme a cristiani e non cristiani, mandata a mostrare agli uni e agli altri la croce redentrice, portando un olivo di pace e dicendo a tutti: “Vi annuncio una gioia grande” (Caterina da Siena, Lettera 219).

Per le risposte che la Chiesa di oggi è chiamata a dare agli attuali bisogni di autenticità evangelica, la via di Domenico dopo 800 anni appare più che mai vitale e ricca di potenzialità, come lievito e profumo di Vangelo.
Letto 352 volte Ultima modifica il Venerdì, 09 Agosto 2019 14:52

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Contatti

homeVia Appia Antica 226
00178 Roma (Italia)

tel

+39 06 78 44 11

icona fax+39 06 78 44 11 217

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chi siamo

L’“Unione S. Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola” è una congregazione religiosa domenicana.
Siamo chiamate ad affiancare il cammino dei nostri contemporanei con lo studio e la preghiera e a cercare con loro le risposte evangeliche agli interrogativi di società complesse e multiculturali. 
Vogliamo perciò vivere in coerenza un cristianesimo di frontiera ed essere lievito e sale, che hanno poca visibilità ma fanno crescere e danno sapore. 
L'utilizzo dei cookie concorre al buon funzionamento di questo sito e favorisce il miglioramento dei servizi offerti all'utente. L'accesso ai contenuti del sito e l'utilizzo dei servizi implica accettazione dell'utilizzo dei cookie.